Chiavenna : s.l.m. 333. Le belle case, i portali e le fontane di pietra ollare sono le testimonianze di quanto Chiavenna sia stata ricca e importante al tempo dei grandi traffici con il centro Europa. Già documentata in età romana sia dai reperti archeologici che negli itinerari imperiali grazie ad un complesso sistema di passi alpini, sviluppò la sua importanza nell'alto Medioevo dandosi strutture comunali appena dopo il Mille. L'attuale centro storico risale al '500 in quanto l'abitato medipvale fu distrutto da un incendio nel 1486. Seguì la costruzione delle mura da parte di Ludovico il Moro. Dalla fine del '700 fu dominio dei francesi, poi degli Austriaci, prima di essere ricongiunta all'Italia nel 1859. Chiavenna si colloca ai piedi delle alpi Retiche, là dove si incontrano la valle del torrente Liro ( Val San Giacomo o Valle Spluga) e Quella del fiume Mera ( Val Bregaglia ) . Fu prpio questa collocazione strategica a fare fin dall'antichità la fortuna del borgo. Posta alla confuenza delle strade da Milano e da Como con quelle dei passi dello Spluga e del Maloja, la città di Chiavenna rappresenta un nobile approdo dove si intrecciano scorci suggestivi e percorsi ricchi di storia.